Attività motoria e produzione di radicali liberi dell’ossigeno: ruolo degli antiossidanti

A cura del Dott. Adalberto Trapanà

 

Se pratichiamo sport, varcando tale limite, il corpo, libera l’acidità in eccesso accumulata nei tessuti. Quando lo squilibrio ACIDO-BASICO propende verso l’acidità, il sangue si addensa e rallenta la circolazione, al punto tale da non fornire abbastanza ossigeno e sostanze nutritive agli organi vitali, causando qualunque tipo di malattia. Allenarsi in modo breve, intenso ed infrequente , rispettando la giusta supercompensazione, significa recuperare in eccedenza, cioè, dare il giusto tempo di recupero al corpo affinché fisiologicamente possa  rigenerare le proprie ENERGIE. In questo modo diminuirete gli ACIDI dovuti al training troppo lungo e frequente dando all’organismo il tempo necessario per smaltire i rifiuti acidi in eccesso. Quando però l’attacco radicalico è molto forte, le difese naturali non sono sufficienti ed è necessario l’ausilio di ANTIOSSIDANTI provenienti dalla DIETA e da una buona IDRATAZIONE ALCALINA: la frutta e i vegetali sono la principale fonte alimentare di sostanze ANTIOSSIDANTI.

Ciò che introduciamo ogni giorno nell’organismo, dalle carni agli zuccheri, alle  farine raffinate, alla scarsa quantità di verdura, alla ridotta idratazione con acqua naturale, ACIDIFICA i tessuti. L’eccesso di ACIDITÀ dell’organismo, conseguente a questo stile di vita ancora oggi presente, influenza ogni singola cellula e in particolare la sua matrice EXTRACELLULARE, ovvero la struttura che circonda ogni tipo di cellula. Diventando più ACIDA, la matrice EXTRACELLULARE non è in grado di far entrare più OSSIGENO e nutrienti nelle cellule perché più densa, non è in grado inoltre di far uscire tossine ed elementi di scarto all’esterno delle cellule; così l’intero organismo si espone all’affaticamento, alla degenerazione, al decadimento inteso come invecchiamento precoce e alle trasformazioni anche maligne. Sono le cosiddette malattie da degenerazione cellulare.

L’ACQUA è VITA, ed è grazie ad essa che possiamo vivere al meglio delle tue potenzialità, specie se pratichiamo SPORT e siamo degli atleti.

Studi scientifici dimostrano; lievi cambiamenti nel pH possono avere effetti profondi sulla SALUTE generale.

Ciò influisce: sulla sensazione di benessere – sul livello di stanchezza – sul dolore percepito         – sul peso corporeo            – sulla capacità di allenarsi duramente e, di conseguenza sulle prestazione atletiche.

L’importanza del “pH ALCALINO”.

Importante sapere che, i muscoli funzionano al meglio in uno stretto range di pH; a riposo il pH muscolare è di circa 6,9, mentre il sangue arterioso è di 7,365.

Quando ci alleniamo, l’utilizzo maggiore di glicogeno per produrre ENERGIA produce pure ACIDO LATTICO – ACIDO PIRUVICO e CO2 quindi, di conseguenza abbiamo una diminuzione del pH muscolare.

Più duramente ci si allena, e più velocemente i muscoli diventano acidi avvertendo maggiore fatica.

L’accumulo di ACIDO limita anche la produzione di (ATP), che, interrompendo la propria attività enzimatica, smette di produrre ENERGIA.

ES: l’enzima fosfofruttochinasi è un fattore limitante dell’utilizzo muscolare di glicogeno; quando il pH muscolare scende al di sotto di 6,5 smette di funzionare del tutto.

L’ACIDITA’ riduce anche la potenza muscolare direttamente inibendo l’azione contrattile delle fibre muscolari.

Gli atleti  dovrebbero avere molta cura dell’equilibrio del loro pH, ne vale per il rendimento stesso, poichè L’ACIDO LATTICO o IONE IDROGENO in eccesso influisce nel rendimento muscolare.

Bisogna avere molta cura nell’alimentazione per controllare efficacemente il pH.

Quando il corpo metabolizza il cibo, vengono create SCORIE ACIDE METABOLICHE  che devono essere necessariamente eliminate e neutralizzate attraverso polmoni reni e la pelle.

L’equilibrio ACIDO/ALCALINO viene mantenuto costante comunque e sempre grazie ai propri SISTEMI TAMPONE ma, a discapito dei propri minerali perdendoli da denti ossa muscoli nervi e quant’altro.

Ecco perchè, mantenere costante l’equilibrio ACIDO/ALCALINO tamponado tale acidità, è cruciale per la SALUTE, ed in particolare modo per rallentare l’inesorabile processo di invecchiamento a livello cellulare causa di moltissime malattie.

Come avete compreso, uno squilibrio verso l’ACIDOSI influisce negativamente sulle performance sportive di ogni atleta e sulla salute generale di tutti, poichè una corretta e specifica IDRATAZIONE ed ALCALINIZZAZIONE, è il fattore chiave per prevenire la fatica negli allenamenti ma anche nella prevenzione di moltissime malattie.

L’utilizzo di una buona Acqua pura ed elevatamente ALCALINA si sta rivelando molto utile per aumentare la qualità delle prestazioni negli atleti di qualsiasi disciplina.

L’acqua alcalina  riduce l’accumulo di acidità esercitata nei muscoli aumentando di fatto l’intensità dell’allenamento, migliorando e accorciando anche i tempi di recupero.

E’ importante nutrirsi abbondantemente con acqua alcalina ,specie gli sportivi.

Ridurrete la probabilità di un infortunio e vi consentirete una resa più efficiente durante gli allenamenti che in gara.

Idratatevi in abbondanza con acqua alcalina prima durante e dopo l’esercizio fisico, vi aiuterà in un modo molto positivo.

A cura del Dott Adalberto Trapana’ laureato in scienze motorie e sportive.      

email: adalbertotrapana@gmail.com